PIANTA
La Curcuma è un’erba perenne che raggiunge un’altezza massima di circa un metro.
Le foglie sono grandi, lunghe da 20 a 45 cm, con picciolo allungato.
I fiori sono raccolti in una vistosa pseudo-infiorescenza ricca di grandi brattee verdi in basso e bianche o violacee in alto. Le brattee verdi formano una serie di tasche, che ospitano grandi fiori gialli (con possibili sfumature arancioni).
La radice è un grosso rizoma cilindrico, ramificato, di colore giallo o arancione, fortemente aromatico, che costituisce la parte di maggior interesse commerciale della pianta.
COLTIVAZIONE
Come molte piante a rizoma la curcuma teme il suolo asfittico con frequenti ristagni idrici. Il terreno ideale è fertile, ricco di sostanza organica e di nutrienti, profondo e non compatto.
Considerando l’origine tropicale di queste piante, possiamo intuire la loro richiesta di acqua, che non deve mai mancare soprattutto in estate, comunque senza eccessi.
USO IN CUCINA
Il nome zafferano delle Indie si riferisce al colore giallo, unica somiglianza fra la curcuma e lo zafferano:dal rizoma giallo della curcuma si ottengono la polvere di curcuma, una spezie molto usata nella gastronomia indiana e asiatica in generale, e una sostanza gialla adoperata in tintoria.
I rizomi vengono bolliti ed essiccati al sole o in forno, e dopo vengono schiacciati in una polvere giallo-arancio. Il suo ingrediente attivo è la curcumina che ha un sapore terroso, amaro, piccante ed estremamente volatile, mentre il colore si conserva nel tempo.
La polvere di curcuma è uno degli ingredienti del curry indiano, a cui dà il colore giallo intenso e caratteristico, ma è un ingrediente fondamentale di numerosissime altre ricette asiatiche, come il piatto nepalese chiamato momos (gnocchi nepalesi a base di carne) o il piatto tailandese chiamato kaeng tai pla (curry con gamberi e pesce).



Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.