PIANTA
Il sambuco comune (Sambucus nigra) è una pianta angiosperma dicotiledone appartenente, secondo la Classificazione APG III, alla famiglia delle Adoxaceae e al genere Sambucus. È una specie molto diffusa in Italia, dalla pianura fino a 1400 metri di quota, soprattutto negli ambienti ruderali (rive, strade, ferrovie…), nei boschi umidi e sulle rive dei corsi d’acqua.
FRUTTO
I frutti del sambuco sono delle piccolissime bacche di forma globosa. Dapprima la loro colorazione è verde, poi viola scuro e nerastra. A piena maturazione sono lucide e succose e al loro interno contengono dai 2 ai 5 semi ovali e di colore bruno.
PROPRIETÀ
Il sambuco presenta proprietà medicinali-erboristiche riscontrabili nei frutti e nei fiori. Estratti da corteccia, foglie, fiori, frutti e radici erano usati nel trattamento di bronchiti, tosse, infezioni del sistema respiratorio superiore e febbre. Un piccolo (N=60) trial clinico pubblicato nel 2004 ha mostrato una riduzione della durata e della gravità dei sintomi para-influenzali in pazienti che assumevano un estratto di sambuco.
Viene usato come aroma nel pane per fare il “pane col sambuco”
Con i fiori è possibile fare uno sciroppo che, dopo diluizione in acqua, produce una bevanda dissetante, molto usata in Tirolo e nei paesi nordici. Essa si può anche fermentare, ottenendo una specie di spumante. Lo sciroppo entra anche nella preparazione di alcuni cocktail, come l’Hugo.
Le bacche sono commestibili solo dopo cottura e vengono impiegate per gelatine e marmellate, delle quali non si deve abusare a causa delle proprietà lassative. Le bacche vengono utilizzate anche per minestre dolci, come la Fliederbeersuppe del nord della Germania.
Le bacche e il loro succo, fresco o fermentato, sono usati per produrre inchiostri che, a seconda della specie, delle condizioni della pianta e della ricetta, possono apparire blu, blu/nero, marrone, lilla, rosso.
I fiori sono commestibili e in alcune parti d’italia sono consumati all’interno di frittelle ovvero passati in pastella e fritti.
La pianta viene utilizzata anche a scopo ornamentale, mentre dal tronco si ricava un legno duro e compatto, utilizzato come combustibile e per lavori al tornio; il legno dei giovani rami al contrario è tenero e fragile, con l’interno costituito da una sostanza a consistenza spugnosa. Questa peculiarità ha permesso, nella tradizione popolare italiana, la realizzazione di semplici flauti.
POSIZIONE
Il sambuco è un arbusto che ha la particolarità di cresce spesso nei luoghi incolti che si trovano vicino al mare o alle montagne e, frequentemente, si sviluppa presso una zona di faggi, castagni e querce.
Il sambuco riesce a crescere ottimamente all’interno dei terreni particolarmente calcarei e sopporta molto bene anche quelli caratterizzati da un buon livello di umidità.
MATURAZIONE
La stagione della raccolta delle bacche di sambuco si verifica generalmente da metà agosto a metà settembre, a seconda della regione e della cultivar.








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